Chaco: Arti e Mestieri / Artes y Oficios

arti e mestieri“Arti e Mestieri nel Chaco argentino”(Artes y oficios en el Chaco argentino)  è un progetto di ricerca e cooperazione internazionale presentato da Antropocosmos nell’ambito del Bando Unicoo dell’Università di Torino (bando 2013). La borsista vincitrice, Francesca Rindone, svolgerá tre mesi di soggiorno in Argentina, a Buenos Aires e presso le comunità Qom del Chaco, tra i mesi di giugno e settembre 2014.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO.

Il progetto è in collaborazione con l’Istituto di Scienze Antropologiche (ICA) dell’Università di Buenos Aires (UBA), dove la borsista effettuerà la prima fase formativa. La fase operativa del progetto prevede che la borsista partecipi alle attività quotidiane delle comunità qom (Miraflores, Chaco), per avvicinarsi alle arti e ai mestieri locali, sperimentando quel “saper fare facendo” che anche l’antropologia celebra e stabilisce come metodo di ricerca-azione che con questo progetto si vuole riaffermare. Tutte le fasi del progetto, dall’ideazione alla realizzazione, sono condivise e formulate in accordo e sinergia con le comunità coinvolte.

Il progetto propone la cooperazione e la partecipazione attiva alle attività locali di produzione artigianale come strumenti imprescindibili alla conoscenza orizzontale tra popoli e alla lotta alle disuguaglianze. Sono anche strumenti fondamentali per acquisire quegli elementi scientifici, pratici e umani necessari alla ricerca e al lavoro in ambito antropologico. Nello specifico, il progetto interviene nell’ambito delle strategie di resistenza e di sviluppo comunitario attraverso la produzione di manufatti artigianali, cooperative di lavoro e circolazione di arti e mestieri locali, in primo luogo le cooperative di donne artigiane che producono cesti e oggetti in foglia di palma, una pianta caratteristica della foresta dell’Impenetrable.  Il progetto si articola ai programmi scientifici e di ricerca dell’ICA, Università di Buenos Aires, volte alla formazione antropologica e alla cooperazione compromessa con le realtà dinamiche delle comunità indigene di cui si occupa.

RISULTATI AUSPICATI.

I principali effetti sulle attività di cooperazione allo sviluppo auspicati sono: – promuovere la conoscenza delle realtà antropologiche e sociali delle comunità del Chaco argentino; – sostenere pratiche di produzione artigianale, arti e mestieri svolte in modo cooperativistico; – intervenire in contesti marginali nell’ambito della cooperazione, della ricerca e dell’attenzione internazionale; – convalidare e moltiplicare l’esperienza di pratica antropologica applicata alla cooperazione internazionale presso altre comunità; – propiziare un contatto tra i soggetti coinvolti per la continuità sia in termini di ricerca scientifica che di cooperazione; – realizzare e condividere con tutti i soggetti coinvolti, una produzione divulgativa trilingue (italiano, spagnolo e qom), con il tutoraggio dei partners del progetto; – entrare in relazione empatica con le popolazioni ospiti, creare vincoli di fiducia e rispetto reciproco moltiplicabili in altre esperienze di ricerca e di cooperazione; – contribuire alle attività di autosviluppo con il lavoro manuale e pratico; – proporre una modalità alternativa di cooperazione allo sviluppo basata sul sostengo e la visibilizzazione delle attività già in atto presso le comunità, secondo le proprie tecniche e saperi, ovvero senza portare dall’esterno una proposta di azione potenzialmente fallimentare o incapace di ascoltare e raccogliere le necessità e le competenze locali.

FRANCESCA RINDONE

Laureata in Antropologia Culturale ed Etnologia presso l’Università degli Studi di Torino, consegue la laurea triennale in Comunicazione Interculturale nel 2011 con una tesi sulla musica popolare del Sud Italia e le sue relazioni con i diversi periodi in cui si suddivide la migrazione interna al Paese. Nella sua tesi Magistrale lavora sul tema della leadership e della democrazia diretta in una ricerca sul campo svoltasi nella località andalusa di Marinaleda, Spagna. A partire da giugno 2014 e per tre mesi, partecipa al programma di ricerca e cooperazione nell’ambito del progetto Uni.coo. “Arti e mestieri nel chaco argentino”, per conto di Antropocosmos e in collaborazione con l’Università di Buenos Aires.

Licenciada en Comunicación Intercultural (2011), consigue la especialización en Antropología cultural y etnología por la Universidad de Torino (2014). Realiza la tesis de Licenciatura sobre la música popular del Sur de Italia y sus relaciones con las distintas etapas de la migración interna al país. Para la tesis de especialización realiza una investigación en antropología política sobre el tema del liderazgo y de la democracia directa con un trabajo de campo en el pueblo andaluz de Marinaleda, España. Actualmente, está en Argentina con una beca de tres meses (junio-septiembre 2014) de la Universidad de Turín en el marco del programa Uni. Coo con el proyecto “Artes y oficios en el chaco argentino” de la Asociación Antropocosmos y en colaboración el ICA (UBA).

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